Costituita nel 2017 dal regista Nicola Ragone (Vincitore del Nastro d’Argento 2015 con il cortometraggio Sonderkommando), la Fargo produzioni è un’impresa culturale che si occupa di produzione, promozione e formazione per il cinema. L’innovazione culturale, la sperimentazione linguistica, l’attenzione ai nuovi linguaggi e il racconto di territori poco esplorati rappresentano la linea editoriale di questa realtà.

Fargo produzioni ha sviluppato la sceneggiatura dei lungometraggi: The Band, scritto da Silvia Scola, Damiano Brue’ e Nicola Ragone e Nessuno ci vede scritto da Francesco Luciani, Renata La Serra e Nicola Ragone. Nel 2018 co-produce con Labirinto Visivo il cortometraggio Soffio con la fotografia di Daniele Ciprì e la regia di Nicola Ragone, interpretato da Lucrezia Guidone. Soffio è ispirato alla storia di Reyhaneh Jabbari, donna iraniana condannata a morte per aver ucciso il suo stupratore. Il cortometraggio, interamente muto, affronta il tema della violenza sulle donne attraverso una ricerca visiva avvalorata dall’utilizzo della pellicola Kodak 35 mm. Nel 2019 la Fargo produzioni ha collaborato con la Fondazione Matera Capitale della Cultura 2019 per il progetto di documentario Vado verso dove vengo, distribuito su Amazon USA e UK, Chili, finalista ai Nastri d’Argento 2019 e vincitore di numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero (New York, Bilbao, Berlino, Budapest).
Negli ultimi anni Fargo produzioni ha sviluppato progetti in partnership con Fondazione Matera 2019, Lucana Film Commission, Regione Basilicata, Agenzia di promozione turismo (APT), Arpab, GAL, RGB Light Experience di Roma, Budapest Architecture Film Days, Théâtres de la Ville de Luxembourg, Nation Station di Beirut, Dokufest di Prizren (Kosovo).
– Connecting village (2023) – Video installazione con l’allestimento di 131 letti. I letti, donati dagli abitanti e posti nella piazza principale, sono stati scelti per rappresentare ognuno un comune lucano, metafora di una terra che necessita di un risveglio collettivo prima di trasformarsi in un bacino di ruderi.
– La figlia di Vlad (2022) – Video mapping. Un racconto al femminile, una fiaba nera che indaga sul dissidio interiore di una donna, divisa tra razionalità umana e irrazionalità animalesca, quella caotica e selvatica di un vampiro. Una profuga, scappata e sfuggita dalle sue origini per mettersi in salvo dall’invasione ottomana, nascosta nella stiva di una nave diretta verso l’Italia, verso una nuova identità, un nuovo essere. Una parabola disegnata, fumettistica, in cui si mescolano visioni, allucinazioni, ricordi e surrealismo. L’opera è stata realizzata per il festival Visioni Verticali di Potenza.
– Eden (2022) – Video mapping. Una rivisitazione in chiave contemporanea della tragedia sacra Adamo Caduto di Serafino della Salandra. L’opera è stata realizzata per il festival Storie Parallele di Salandra.
– La leggenda dell’amor perduto (2021) – Video mapping. Opera realizzata per la promozione del territorio di Grottole (MT).
– Nuovi sguardi (2024) – Residenza artistica destinata ad autori e autrici under 25 con l’obiettivo di sviluppare una serie di progetti di scrittura per il cinema.
– Summer School (2022) – Residenza artistica destinata a fotografi professionisti per scattare in pellicola, sviluppare e stampare in camera oscura.
– Connecting village (2022) – Residenza artistica destinata a fotografi e storyteller con l’obiettivo di raccontare e valorizzare le aree interne del territorio lucano, promuovendo nuove forme di turismo esperienziale.
– Land art (2022) – Residenza artistica rivolta ad a artisti, designer, architetti, paesaggisti con l’obiettivo di realizzare un’opera di Land Art sul territorio di Salandra (MT).
– Home (2019) – Residenza artistica rivolta ad attori, musicisti, registi realizzata con l’obiettivo di creare un contenuto multimediale tratto dall’opera Adamo Caduto, tragedia sacra seicentesca scritta da Serafino della Salandra.
– Lauria Revolution (2019) – Residenza artistica rivolta ad attori, musicisti, registi l’obiettivo di creare un contenuto multimediale tratto dai fatti storici accaduti a Lauria realizzata a Lauria (PZ) nel 1806.
– I Love The Bronx (2021-2024) – Spettacolo di ricerca e di sperimentazione teatrale con l’obiettivo di portare il teatro in alcune aree marginali della Basilicata. Luoghi quasi del tutto disabitati che mantengono una spiccata potenza evocativa, conservando storie di vita, drammi e tradizioni. Un racconto multidisciplinare e d’avanguardia nel quale la recitazione, la musica, il fumetto e le immagini proiettate si contaminano tra loro dando vita ad un progetto esperienziale.
– Adamus (2022-2024) – Opera teatrale liberamente ispirata alla tragedia sacra seicentesca Adamo Caduto di Serafino della Salandra, da cui pare abbia preso spunto John Milton per il suo “Paradise Lost”. Un progetto di teatro di comunità, realizzato tramite il coinvolgimento degli abitanti che, nell’edizione del 2022, ha contato più di 800 presenze giornaliere. Uno spettacolo interamente green, analogico, realizzato senza l’utilizzo della corrente elettrica e della tecnologia, illuminato solo ed esclusivamente con la luce delle candele, recitato dal vivo e musicato senza l’utilizzo di sistemi di amplificazione.
– Leonce e Lena (2018) – Adattamento dall’opera di Buchner con la regia di Roberto Aldorasi e Nicola Ragone, musiche di Nicola Piovani, in scena al Teatro di documenti di Roma.
– Dark experiment (2017) – Studio teatrale tratto da I ciechi di Maeterlink, un esperimento caratterizzato da una messa in scena interamente al buio, in scena al Teatro di documenti di Roma.
– C’era una volta il cinema in costume e in pellicola (bando del MIM/MiC “Cinema per la scuola” – 2023)
– Fantasmagorie (bando del MIM/MiC “Cinema per la scuola” – 2023)
– Gli orchi esistono solo nelle favole Erasmus plus (Erasmus plus Small-scale partnerships in adult education – 2023)
– Next Film Festival (bando del MIM/MiC “Cinema per la scuola” – Progetti di rilevanza territoriale – 2022);
– Dalla pellicola al digitale (bando del MIM/MIC “Cinema per la scuola” – 2022);
– Il musical come opera multidisciplinare (bando del MIM/MiC “Cinema per la scuola” – 2022);
– Il cinema fantasy, dagli storyboard al prostetico (bando del MIM/MIC “Cinema per la scuola 2022);
– Il film in costume tra leggende e brigantesse (bando del MIM/MIC “Cinema per la scuola” – 2022);
– Dalla camera oscura al cinema del reale (bando MIUR/MIBACT “Cinema per la scuola” – 2019);
– Back to the future – Cambia punto di vista (bando SIAE – Per chi crea 2019);
– Amarcord (bando SIAE – Per chi crea 2019);
– Il cinema, la verità, l’illusione (bando del MIUR/MIBACT “Cinema per la scuola” – 2018);
Dal 2018 Fargo cura la produzione e la direzione artistica del festival Storie Parallele, concorso internazionale per documentari che si svolge a Salandra (MT), piccolo centro dell’entroterra lucano. L’evento è alla settima edizione, diventando un importante punto di riferimento per il cinema del reale, grazie al coinvolgimento di documentaristi e autori affermati nel panorama internazionale come Matteo Garrone, Gianfranco Pannone, Pietro Marcello, Jonas Carpignano, Silvia Scola, Rocco Papaleo, Giacomo Abbruzzese, Francesca Mazzoleni. Il festival propone proiezioni, talk, tavole rotonde, masterclass, installazioni, concerti, spettacoli itineranti, retrospettive e un networking con le produzioni che lavorano nell’ambito del documentario, svolgendo un’attività di ricerca verso le opere di giovani autori.
Altro evento di promozione è il Next Film Festival (2023), realizzato grazie al contributo di MIM e MiC con il bando “Cinema per la scuola” – Progetti di rilevanza territoriale – 2022. Un progetto multidisciplinare con l’obiettivo di coniugare le nuove forme di comunicazione (VR/GAMING) con quelle più tradizionali (PELLICOLA/ANIMAZIONE), per stimolare l’alfabetizzazione delle nuove generazioni rispetto alle differenze tra la modalità di storytelling del passato e quelle del presente, portando tra i giovani una maggiore consapevolezza degli strumenti dell’audiovisivo grazie a proiezioni, laboratori e incontri aperti al pubblico. Il festival è interamente organizzato da studenti under 18.
Mentre dal 2021 è attivo Impronte digitali, contenitore che propone un’offerta culturale innovativa e variegata. Una rassegna di contenuti cinematografici che ha come tema il rapporto tra l’uomo e le sue origini proponendo reportage, documentari, testimonianze visive provenienti da luoghi sconosciuti (per es. Haiti, Armenia, Islanda, Turchia, Balcani, Finlandia, Stati Uniti, ecc.) attraverso un ciclo di proiezioni itineranti allestite in luoghi iconici e poco valorizzati come i calanchi, i ruderi del borgo abbandonato di Alianello e il borgo rurale di Taccone.
Inoltre i nostri formatori svolgono attività didattiche presso le seguenti realtà:
– Writing School for Cinema & Television dell’Università Luiss Business School – Roma;
– Accademia Nouvelle Vague – Bolzano;
– Accademia di fotografia Spazio-Tempo – Bari;
– Accademia del Cineteatro – Roma;
– Leocity – Pescara.
Oltre alla promozione della cultura cinematografica, Fargo produzioni svolge attività di consulenza per progetti di rigenerazione urbana e sociale, sviluppando strategie per la valorizzazione paesaggistica, culturale e turistica dei territori in via di spopolamento.


