[Cos'è]
CONNECTING VILLAGE

 

Connecting Village è una strategia per la valorizzazione dei centri abitati e delle aree rurali, una proposta di potenziamento delle peculiarità che contraddistinguono il territorio lucano. Una visione tesa al futuro, focalizzata sulle opportunità che questi luoghi detengono intrinsecamente, che pone al centro il paese come fulcro della collettività e della coesione sociale. La strategia mira a mettere in connessione una serie di paesi, pur distanti tra loro, proponendo percorsi di “turismo esperienziale” che si rivolge ad un target diverso rispetto al turismo di massa tipico dei centri urbani, un modello cucito sulle esigenze e sulle aspettative del turista dotato di maggiore consapevolezza e alla ricerca dell’identità genuina del luogo della persona che vuole entrare in contatto con la vita, con la storia e la cultura del territorio, attraverso attività che ne rimarchino l’identità.

Questo progetto di valorizzazione verrà sviluppato attraverso una piattaforma web che sarà utilizzata come interfaccia di promozione e dialogo con il turista. La piattaforma fungerà da connettore per le varie attività che rientrano nella visione di Connecting Village. I contenuti del sito saranno prodotti e sviluppati attraverso il programma di residenze artistiche. Con questo programma si intende concretamente invitare fotografi e storyteller che potranno ritrarre e raccontare i luoghi appartenenti agli itinerari turistici.

ISCRIZIONE
[Residenza Artistica]

Sono aperte le selezioni per la Call di una Residenza Artistica per n.2 fotografi e n.2 storyteller che siano in grado di raccontare paesaggi, storie e scenari del territorio lucano. Le selezioni sono aperte a tutti i/le cittadini/e italiane, comunitari ed extracomunitari che abbiano compiuto 18 anni. Per partecipare alla Call i candidati dovranno inviare il modulo di partecipazione compilato e firmato e i seguenti materiali:

Per i fotografi

5 scatti fotografici che hanno come soggetto paesaggi e natura.

Per gli storyteller

1 cartella di testo nella quale si descrive un paesaggio in base al proprio stile.

Gli elaborati e il modulo di iscrizione dovranno essere consegnati entro il 31-05-2022 inviando una mail all’indirizzo: festivalstorieparallele@gmail.com. I progetti saranno selezionati dalla Direzione Artistica del festival e la comunicazione dei vincitori sarà effettuata entro il 10-06-2022.

[La residenza Artistica]
Salandra

La residenza avrà la durata di n.7 giorni e si terrà a Salandra (MT) dal 7-07-2022 al 13-07-2022. Le spese di vitto, alloggio e ospitalità saranno a carico dell’organizzazione, mentre sono escluse le spese di viaggio. I fotografi e gli storyteller scelti avranno la possibilità di raccontare attraverso le immagini fotografiche e un testo poetico-descrittivo alcuni luoghi della Basilicata, appositamente inseriti in un itinerario che punta alla valorizzazione di aree poco conosciute, caratterizzate da un grande potere evocativo.
Le immagini e i testi prodotti saranno inseriti successivamente su una piattaforma web costruita per attuare il progetto Connecting Village, una strategia di valorizzazione culturale, paesaggistica e turistica rivolta al territorio lucano. Gli organizzatori della residenza potranno utilizzare i materiali prodotti dagli artisti senza dover sostenere alcun costo per l’acquisizione dei diritti, garantendo l’indicazione del credito agli artisti residenti.

[Promotore]
Storie Parallele

Storie parallele è un atto di forza, uno spazio di creazione e di confronto, un Festival Esperimento per cercare nuove connessioni e spunti critici tra racconti di vita, realtà ai margini e sottosuolo del quotidiano. È un luogo di ricerca per dare luce ai luoghi paralleli, per entrare in una casa che non esiste più, che ha perso il tetto, toccare un mobile tarlato, aprirne un cassetto e scovare carteggi ingialliti, custoditi con forza, senza libertà. Decifrare quei versi, dare voce alla polvere, scoprire la provincia e la sua poetica crepuscolare. Le parallele sono anche rette di confronto, binari che dialogano tra loro, diritti verso il futuro, dove l’immagine si frantuma e l’ascolto si annulla in cuffie bianche, soffici, pulite, perse nella loro solitudine. Il Festival nasce dall’urgenza di creare un’isola culturale in un territorio isolato come l’entroterra lucano, nel quale si registra l’assenza di luoghi che possano essere un riferimento per la divulgazione culturale. L’evento ha trovato la sua casa a Salandra (Mt), tra i vicoli silenziosi del centro storico, gli intonaci scrostati di case per la maggior parte abbandonate e le aspre linee di calanchi spaccati dal sole.

Per maggiori informazioni potete scrivere a festivalstorieparallele@gmail.com o telefonare al 3284548902 (Nicola) o al 3299814040 (Claudia)